Al  Signor Sindaco Donati di                                         Rosignano Marittimo Al Presidente del Consiglio Comunale di       Rosignano Marittimo Signora Sermattei OGGETTO: Art. 25 del regolamento del Consiglio Comunale                                           

MOZIONE
del Consigliere Comunale e capo gruppo Roberto BIASCI  “Gruppo Consiliare Lega per Salvini Premier” 

Premesso
Che nell’ambito dei problemi legati al mondo della non autosufficienza emerge con forza il disagio di coloro che si occupano direttamente e continuativamente dell’assistenza di un familiare non autosufficiente a causa della non presenza o comunque della insufficienza di supporto ed aiuto da parte delle istituzioni;Che coloro che si prendono cura in modo diretto e continuativo di un familiare non autosufficiente, a titolo gratuito e con carichi particolarmente onerosi dal punto di vista fisico, pratico, economico e sociale, sono denominati “caregiver familiari”. 

VISTO
Che ad oggi la stragrande maggioranza di coloro che si adoperano in questo importante campo della nostra società è rappresentato da donne e che queste sono ulteriormente gravate dal maggior peso derivante da questa situazione;

VALUTATO
Che purtroppo l’impegnativa e non facile situazione del “caregiver familiare” può portare la persona, spesso non formata ed accompagnata in questo tipo di supporto familiare, ad episodi di “burn out” per problemi di solitudine, affaticamento fisico e psicologico, mancanza di riposo, sovraccarico di responsabilità oltre alle difficoltà economiche. Non solo, proprio a causa di questi gravosi impegni, spesso il “caregiver familiare”, è costretto a ridurre o addirittura a rinunciare al lavoro retribuito (si calcola che il 66% di questi abbiano dovuto lasciare il lavoro) per garantire l’assistenza al familiare; 

ACCERTATO
Che a differenza di altri paesi europei, nel nostro ordinamento giuridico, la figura del “caregiver familiare” continua ancora a non essere tutelata infatti, nonostante un primo riconoscimento nell’articolo 1, comma 255 della Legge 205/2017 (Legge di Bilancio2018); negli ultimi anni,, al fine di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su questo serio e delicatissimo problema diverse associazioni di caregiver hanno promosso una serie di iniziative che si sono poi concretizzate -Il 17 settembre 2015- giorno in cui la Commissione Petizioni del Parlamento Europeo, accogliendo la denuncia per violazioni dei diritti umani subite dai caregiver familiari, ha sollecitando il Governo italiano ad intervenire in merito;

ACCERTATO
Che per colmare questa lacuna legislativa, tra novembre 2015 e marzo 2016 sono stati presentati dei Disegni di Legge e che, le prime due Proposte di Legge sono state presentate rispettivamente, al Senato della Repubblica e alla Camera dei Deputati – e che, tali iniziative legislative sono finalizzate al riconoscimento del caregiver familiare e che, ad oggi, i caregiver sono in attesa dell’approvazione del Disegno di legge 1461 “Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare”; le associazioni, però, ritengono che il testo debba essere integrato con le disposizioni proposte nel Disegno di Legge 1717 13.2.20 (“Disposizioni per l’introduzione di una indennità in favore dei caregiver familiari”) anche a seguito della pandemia Covid19 che ha ulteriormente evidenziato la inadeguatezza dei supporti e dei servizi;Considerato che
A causa del mancato riconoscimento della figura del caregiver molte famiglie si trovano ad affrontare enormi problemi e difficoltà a causa della carenza di tutela e di normative concernenti tale figura; – Diventa oggi fondamentale giungere all’approvazione in tempi rapidi del Disegno di legge purtroppo ancora fermo in Parlamento;

Si chiede al Sindaco ed a questa Giunta
Di sollecitare il Parlamento ad istituire la figura del “caregiver familiare” attraverso l’approvazione, in tempi rapidi, del disegno di legge attualmente in discussione al Senato al fine di prevedere adeguata tutela normativa ed economica  migliorando in questo modo la qualità della vita degli assistiti, di chi li assiste e del contesto familiare in cui questi vivono.


Roberto Biasci gruppo Lega Salvini Premier