Al Signor Sindaco di
Rosignano Marittimo Daniele Donati
Al Presidente del Consiglio Signora Sermattei Comunale di
Rosignano Marittimo
Oggetto: Fruizione offerta turistica e accessibilità alle spiagge per disabili
MOZIONE
del Consigliere Comunale e capo gruppo Roberto BIASCI “Gruppo Consiliare Lega per Salvini Premier”
Premesso che
– la Toscana, ed in particolare la costa etrusca, tra cui emerge Rosignano Marittimo con Castiglioncello, vantano un lungo tratto di costa, arricchita da molte località turistiche balneari che richiamano ogni anno centinaia di migliaia di bagnanti;
– che queste realtà rappresentano un apparato produttivo fondamentale per il tessuto economico regionale oltre che per le varie realtà territoriali;
– Il nostro comune, occupa direttamente o attraverso l’indotto, molte famiglie o persone e contribuendo in modo fondamentale al pil comunale ed in modo importante al PIL regionale;
– Da anni il nostro comune vanta l’importante riconoscimento di Bandiera Blu;
– negli ultimi anni è aumentata la necessità di rendere sempre più accessibili, come anche indicato e raccomandato dalla regione Toscana, le località turistiche ai portatori di disabilità, anche alla luce del fatto che viaggiare e praticare attività produce effetti psicoterapeutici benefici sui soggetti con disabilità e ne favorisce l’integrazione.
– Che La costa del nostro comune, oltre al fascino della costa frastagliata, offre ai turisti le spiagge di Vada dove certamente, grazie a semplificazioni e specifici contributi, si potrebbero creare accessi e fruibilità specifiche per questo settore di utenti
Preso atto che,
– la Regione Toscana ha approvato la legge regionale 20 dicembre 2016, n. 86 (Testo unico del sistema turistico regionale) che ha individuato, all’articolo 2, alcuni principi ed obblighi concernenti il turismo accessibile rivolti a tutte le strutture turistiche per una maggiore tutela del visitatore disabile;
– nel successivo regolamento di attuazione della medesima l.r. 86/2016, è previsto (articolo 64) che l’adeguamento delle strutture ricettive a determinati obblighi in materia di accessibilità dovesse avvenire entro- il 31 marzo 2019 (poi differito al 31 marzo 2020), mentre per gli stabilimenti balneari alcune misure in materia di servizi di spiaggia alle persone con ridotta capacità motoria (articolo 52, commi 3 e 4) erano da attuarsi entro il 15 giugno 2019.
Preso atto che
tutti gli impianti di balneazione sono già soggetti al rispetto del requisito della visitabilità come descritto nella legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero: “le concessioni demaniali per gli impianti di balneazione ed i loro rinnovi sono subordinati alla visitabilità degli impianti ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236, di attuazione della legge 9 gennaio 1989, n. 13, e all’effettiva possibilità di accesso al mare delle persone con disabilità;”
Considerato che,
– anche nel contesto del turismo balneare sono sempre maggiori l’attenzione e l’interesse circa l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’accessibilità agli arenili per i diversamente abili;
– la Toscana è una regione che si è dimostrata attenta alle esigenze del turismo accessibile, con varie spiagge accessibili verificate anche dalla Fondazione Serono, COSì COME LE SPIAGGE DEL NOSTRO TERRITORIO, GIA INTERESSATE DALLE VERIFICHE DI QUESTA FONDAZIONE, che aumentano di anno in anno.
Rilevato che,
– ai fini di considerare uno stabilimento balneare o spiaggia accessibile è necessaria la presenza di determinati requisiti indispensabili, così come individuati dalla legge 9 gennaio 1989, n.13 (Disposizione per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati) e la relativa Circolare n.259 del 23 gennaio 1990 del Ministero della Marina Mercantile che ne estende l’applicazione agli stabilimenti balneari; mentre le caratteristiche per determinare l’accessibilità di bar e ristoranti sono definite dal Decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236 (Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche);
E’ NECESSARIO PRECISARE CHE:
– per “accessibilità di una spiaggia” non si intende solo la presenza di idonea passerella e sedia a rotelle da spiaggia, occorre infatti una serie di elementi ulteriori, come:
1) un parcheggio riservato in prossimità dell’accesso allo stabilimento balneare;
2) un percorso pedonale adeguato e riconoscibile, che conduca allo stabilimento;
3) un sistema di guida e orientamenti specifici per persone con esigenze specifiche e ipovedenti;
4) l’accesso alla reception e a tutti i servizi presenti (area ricreativa, ristorazione, bar ecc);
5) un servizio igienico con spogliatoio e doccia adeguata;
6) la presenza di una piazzola accessibile alle carrozzine e attrezzata (con ombrelloni, lettini, ecc.);
7) la presenza di ausili che consentano di entrare e uscire dall’acqua (sedie da mare JOB o anfibie).
E PERTANTO,
Tenuto conto che, sia i lidi che le spiagge a norma dell’articolo 28 del Codice della Navigazione fanno parte del demanio marittimo e possono essere oggetto di concessione ai privati, fermo restando, in assoluto, “l’obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine di balneazione”
Tutto ciò premesso e considerato,
Chiede
al Sindaco e a questa Giunta di rafforzare le azioni finalizzate ad assicurare alle persone con disabilità la piena fruizione dell’offerta turistica, a partire dall’accessibilità agli arenili e al mare valutando, a tal fine, la possibilità di individuare specifiche forme di incentivazione di concerto anche con i gestori di impianti privati, affinché siano pienamente rispettati e garantiti tutti i criteri che, in base alle leggi esistenti, definiscono già in modo preciso il concetto di “turismo accessibile”.
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Roberto Biasci Consigliere Comunale Lega Salvini Premier